

Anche in questo 2012 una corona di led rossi ha contraddistinto
il rito dei fuochi dellEpifania sulle cime delle nostre montagne
TANTI PAVARĶI PER TUTTI:
NELLE VALLATE E SULLE CIME DELLAGORDINO
(G.F.) Agordino. - La corona dei led rossi delle fiaccole ha contraddistinto ancora una volta il rito dei fuochi dellEpifania sulle cime della Conca Agordina e nelle altre vallate dove i volontari della montagna sono saliti per riproporre questa festa divenuta col tempo un vero e immancabile appuntamento. Appuntamento che ripropone al calar del sole le fiamme dei falō che si accendono anche sul fondovalle come nellantica tradizione paleocristiana del Pan e Vin. Assistite dalla meteo favorevole (per un pelo dato linsorgere di instabile nuvolositā ma con uno straordinario tramonto), le squadre organizzate da tutto il volontariato della montagna (Cai, Cnsas, Grvb, Gam, Gruppo Ambiente, Pro Loco ed altri sodalizi), hanno dato vita ad uno spettacolo che meriterebbe maggiore divulgazione ed immagine oltre i confini del comprensorio. Alle 17.30 i punti rossi dove le montagne si uniscono al cielo, si sono accesi in una grande catena di luci che ha fatto levare tanti sguardi e destare tante attenzioni: sul Brķi di Agordo come in tutte le localitā dove liniziativa ha forti radici e partecipazione da parte di residenti ma anche dei turisti che si radunano attorno ai falō con entusiasmo e allegria, perché i Pavarķi sono sicuramente occasione di allegria e festa come di impegno e prudenza per chi sale in quota spesso in condizioni difficili. Ma tutto č andato bene: e allora grazie a tutti anche per lo spettacolo di questo 2012, che č dimostrazione di attaccamento alla tradizione e ai valori della montagna.
(da "L'Amico del Popolo).
